Il perenne equivoco tra gioco puro e gioco d’azzardo

gioco puro e gioco azzardo

L’amusement, a causa di campagne mediatiche condotte in modo anomalo, è una sorta di “presunto colpevole” che istiga i più giovani, sostanzialmente coloro che si rivolgono alle ticket redemption, verso il gioco d’azzardo ed i casino online gratis. Si tratta di una visione distorta del settore del puro intrattenimento che viene data dai media: cosa che sta provocando seri danni al segmento a causa di alcuni amministrazioni locali che hanno deciso di vietare questo tipo di offerta, avvalorando così la tesi che anche l’amusement sia un gioco d’azzardo con vincita in danaro. E si sa che non è così. Questo equivoco, voluto o non voluto dalla maggior parte della stampa (e non solo), è argomento di discussione sollevato dal Consorzio Fee intervenuto nel convegno Enada di Roma, che vorrebbe una volta per tutte che venissero “dissipate queste nubi” attorno al segmento del gioco senza vincita in danaro.

Per cercare di mettere un punto fermo nel comparto dell’amusement, sia il Consorzio Fee che Sapar hanno commissionato uno studio sul settore per cercare di chiarire se i giochi di pura abilità possono venire assimilati al gioco d’azzardo o meno, per conoscere “chi li frequenta”, e per mettere in luce le reali caratteristiche di questo intrattenimento che si rivolge prevalentemente alle famiglie: giochi che non meritano di essere demonizzati in questo modo perché il gioco appartiene indubbiamente alle origini dell’uomo, sin dalla sua nascita. Questa iniziativa trae origine dal momento critico in cui si trova il comparto, crisi che mette i suoi operatori in difficoltà nella gestione delle proprie sale da gioco a seguito delle restrizioni previste da alcune normative locali che non consentono l’utilizzo delle ticket redemption: e questo secondo la “categoria” è veramente assurdo.

L’Asgi, l’Associazione delle sale giochi italiane, sottolinea quanto la situazione che vive il comparto dell’amusement sia critica quanto anomala. Infatti, dopo aver segnalato tale anomalia od equivoco sull’interpretazione delle ticket redemption alle varie istituzioni di riferimento, le stesse lo hanno percepito e si sono rese conto dell’errore legislativo: ma ci si ritrova con gli stessi Comuni tuttora in attesa di una modifica della Legge regionale che, però, inaspettatamente tarda ad arrivare forse in vista della già famigerata “Legge Quadro” a livello nazionale che dovrebbe nascere entro la fine dell’anno. Sperando che quella tempistica non arrivi troppo tardi e non trovi più nulla da regolamentare in queste particolari attività ludiche!

Ecco perché anche Asgi si trova ad essere favorevole al lavoro di ricerca di cui si è detto e che avrà tra gli altri anche lo scopo di far luce completa su questo settore che dovrebbe essere preso in esame e rappresentato come entità singola e non più (e non avrebbe esserlo mai stato in realtà) accomunato con il gioco d’azzardo con vincita in danaro. É fin troppo evidente che il discorso e le dissertazioni vertano anche sullo studio dei soggetti che si rivolgono alle ticket redemption, sulle loro motivazioni e sugli atteggiamenti che gli stessi tengono nei confronti del puro gioco quale divertimento. Lo studio commissionato dal Consorzio Fee e da Sapar prenderà il via tra pochi giorni e potrà fornire una base scientifica riconosciuta per fare le varie ed opportune valutazioni, tenuto anche particolarmente conto “dell’accusa politica” (quella di spingere i giovani verso il gioco d’azzardo) che viene sollevata nei confronti di questa offerta di gioco, accusa ritenuta assolutamente insostenibile dall’industria di questo segmento.

Ed è evidente che la prima osservazione del settore dell’amusement nei confronti della politica è che se non si riconoscono i punti critici di una determinata materia, è praticamente impossibile che si possa ben disciplinare o gestire in modo adeguato. Quindi, chi seguirà questo studio sul comparto dell’amusement precisa che per questa ricerca verrà impiegato un gruppo assai ampio di docenti, di ricercatori e laureandi in un approccio che coinvolgerà diverse figure professionali e che sarà multi-dipartimentale. La ricerca sarà suddivisa in tre parti distinte per svolgere il lavoro di indagine ed analisi che, a loro volta, saranno suddivise in tre macro aree ed avrà la durata complessiva di circa sei mesi.

Con questo studio-ricerca finalmente si porrà fine a questo equivoco che insegue da sempre il puro intrattenimento, coinvolgendolo troppo spesso con il gioco d’azzardo con vincita in danaro: equivoco che ora sta diventando veramente insostenibile dalla sua industria poiché viene raggiunta da restrizioni imposte al settore ludico con vincita e che, invece, non dovrebbe toccare quello del puro intrattenimento. Da sempre si sono messe le “due parti del gioco” in un unico calderone e questa non è stata la cosa più giusta: finora, il puro intrattenimento si è sempre difeso, portando avanti il proprio discorso sottolineando la diversità tra i “due mondi del gioco”, ma a questo punto ci vuole forzatamente una presa di posizione da parte delle istituzioni.

Il Governo del Cambiamento ha promesso ed asserito che provvederà alla riforma del gioco pubblico entro la fine di questo anno e di questo il settore dell’amusement ne prende atto doverosamente: ma il comparto ha fretta e, sopratutto, necessita di essere scisso e di diventare una propria ed unica entità di cui rendere conto sia ai giocatori che alle istituzioni locali. Non è giusto che si accolli le restrizioni, le tassazioni e le demonizzazioni del gioco con vincita in danaro anche se, indubbiamente, non le ritiene giuste neppure per “l’altra parte del gioco”. Le istituzioni devono provvedere a far sì che l’opinione pubblica intraprenda, se vuole seguire il gioco qualunque comparto sia, un percorso di conoscenza sui vari rischi che si potrebbero incontrare se non ci si avvicina al divertimento con responsabilità e consapevolezza. Le istituzioni dovrebbero servire anche a questo visto che il gioco dovrebbe essere una “riserva di Stato”: od almeno questo è il parere di chi scrive.

novembre 2, 2018 Di: : •
Casino
Recensione
Mobile
Gioca
888 casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
casino mobile
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
casino mobile
star casino logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
casino mobile
casinocom logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
casino mobile
eurobet casino logo
Eurobet Casino
Esclusivo 1000€ Bonus
casino mobile
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
casino mobile
titanbet casino logo
Titanbet Casino
20€ Gratis + 1000€
casino mobile
Merkur Win Casino
100% fino a 500€
casino mobile
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
casino mobile
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
50€ Gratis + 1200€
casino mobile
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
casino mobile
32red casino logo
32Red Casino
10€ Gratis + 160€
casino mobile